Pesaro- Grande affluenza non solo a Candelara ma anche nelle altre località segnalate nel calendario di eventi natalizi “Pesaro e Urbino, il Natale che non ti aspetti”. Soddisfatti gli albergatori
Pesaro- Grande affluenza non solo a Candelara ma anche nelle altre località segnalate nel calendario di eventi natalizi “Pesaro e Urbino, il Natale che non ti aspetti”. Soddisfatti gli albergatori
PESARO – Il presidente della Provincia Matteo Ricci ed il responsabile dell’Ufficio turismo Ignazio Pucci hanno incontrato un gruppo di tour operator, provenienti da Olanda e Belgio, interessati a conoscere il territorio provinciale per poi promuoverlo e commercializzarlo.
L’iniziativa è stata organizzata dal tour operator pesarese “Mondoviaggi” nell’ambito delle attività promozionali sostenute da Regione Marche e Provincia. Il gruppo, accompagnato dal titolare della “Mondo Viaggi” Renzo Fazi, ha visitato Pesaro, Urbino, Piobbico ed altre località delle aree interne. I turisti provenienti da Olanda e Belgio, come già riscontrato in questi ultimi anni, sono particolarmente interessati all’entroterra della nostra provincia.
“Le caratteristiche del nostro territorio – ha ribadito il presidente Matteo Ricci – sono la qualità della vita, la sostenibilità, le eccellenze enogastronomiche, oltre alle bellezze storiche, artistiche, culturali e paesaggistiche. Quest’anno abbiamo registrato un forte incremento di turisti stranieri e questo ci incoraggia a proseguire sulla strada intrapresa di valorizzazione delle nostre peculiarità”.
Corinaldo- Per il terzo anno consecutivo le realtà archeologiche di Corinaldo verranno esposte alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum.
La Borsa, che si terrà tra il 17 e il 20 novembre, promuove i siti e le destinazioni archeologiche di eccellenza, proponendo un rapporto diretto tra espositori e buyers nazionali e internazionali al fine di valorizzare, da un punto di vista turistico, i siti archeologici più rilevanti.
Le eccellenze archeologiche di Corinaldo, costituite per lo più dalle attività che si sono svolte da oltre un decennio intorno all’antica chiesa di S. Maria in Portuno, saranno presenti presso lo stand della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Bologna.
Dal 2001, infatti, una Convenzione tra il Comune di Corinaldo, la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, la Parrocchia di S. Pietro Apostolo e il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, ha permesso l’avvio di indagini archeologiche sistematiche, coordinate dal prof. Giuseppe Lepore dell’Ateneo bolognese.
I risultati delle indagini a Corinaldo sono stati di grande rilevanza scientifica, come dimostrano le numerose pubblicazioni finora prodotte, e sono sempre stati accompagnati dai restauri delle strutture rinvenute, così da costituire un punto di riferimento a livello regionale anche per il metodo utilizzato.