Posts Tagged ‘spettacolo’
“La ègghia del mortu”
locandina

locandina

Loreto – La Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona Onlus, con il patrocinio del Comune di Loreto presenta, sabato 14 gennaio, alle ore 21:00, presso il Palacongressi Comunale:
LA ’EGGHIA DEL MORTU, atto unico in dialetto portorecanatese di Pina Zaccari portata in scena dalla Compagnia Teatrale “La Piazzetta” di Porto Recanati.
“Dopo un  intenso  anno  di attività  – ha detto Nadia Storti, presidente della Fondazione Ospedali riuniti – che ci ha visti impegnati per  la realizzazione di importanti progetti di umanizzazione e di progetti legati alla ricerca, abbiamo cominciato a lavorare per il 2012, anno che vedrà ancora prioritariamente il desiderio di migliorare tutti gli aspetti della qualità dell’assistenza nel nostro Ospedale, punto di eccellenza non solo cittadino, ma regionale ed extra-regionale. Come prima uscita, abbiamo accolto molto volentieri la proposta di Pina Zaccari,  nostra  collega dell’Ospedale di Recanati che, oltre ad essere una brava  professionista,  è  anche  un’ottima  scrittrice  di testi teatrali e regista. Pina Zaccari presenterà  il suo Atto Unico in dialetto porto recanatese:

“La ègghia  del mortu”, dove si valorizza il vernacolo locale e la cultura popolare e dove si raccontano con ironia ed arguzia i discorsi, le riflessioni  e  i  sentimenti  di  persone  vere quando si vive particolari momenti della vita. Pina  ci  offrirà,  con il suo gruppo teatrale “La Piazzetta”, una serata bella e divertente e il ricavato del biglietto di ingresso sarà interamente devoluto alla Fondazione Ospedali Riuniti per  la realizzazione della “Casa di Sabrina”, struttura di accoglienza per i familiari dei pazienti ricoverati”.

PREVENDITA BIGLIETTI: Loreto presso Cartolibreria “Bon-Ton” (di Tondini Mariangela)
Via Bramante n.74; Porto Recanati presso AG. VIAGGI “MOANTOUR”, Via Valentini n.6;  Villa Musone di Loreto presso Cartolibreria e Servizi “CLIPS” (di Serenelli Mario), P.zza Kennedy.

Costo del biglietto (offerta minima 12 euro).

Serata di solidarietà organizzata dalla Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona

Sabato 14 gennaio, ore 21:00 – Palacongressi Comunale (Via S.Francesco).

 

 

 
Unica data italiana in una tournèe europea
Infundibulum

Infundibulum

Senigallia- Basato su un’idea originale di Philippe de Coen e Anne Ducamp, “Infundibulum” mostra allo spettatore quello che accadrebbe se un uomo buttasse all’aria tutto il suo guardaroba, composto non solo di vestiti, ma anche di souvenir e strani oggetti, popolato da una serie di misteriosi personaggi, in particolare fantasmi o burattini, che si amano e si odiano.

Una serie di immagini si svela, frammenti della nostra memoria collettiva e dell’inconscio soggettivo recuperati in qualche posto a metà strada fra il reale e l’immaginario. L’immaginazione qui si confronta con un’unica legge, quella della gravità e l’ostinato artista acrobata non può che continuare a tentare la fuga, perché la caduta è inevitabilee lo slancio alla libertà è destinato al fallimento, fino a quando non arriva il salto finale… In medicina, l‘infundibulum è quella parte del cervello che collega l’ipotalamo (sede dei neuroni responsabili delle emozioni) e la ghiandola pituitaria (fonte di ormoni essenziali). Nel lavoro pensato da Feria Musica, l’infundibulo si mostra scenograficamente come un imbuto gigante su cui 8 straordinari danzatori/acrobati diretti dal coreografo Mauro Paccagnella, saltano, si arrampicano, spariscono, ricompaiono, si legano, si uniscono, separano, si lanciano sempre alla ricerca di qualcosa di indefinito. Su questa struttura, il palo, la puleggia, le funi, compaiono e scompaiono in modo da creare movimenti inattesi e sorprendenti. Tutto è accompagnato dall’incalzante presenza di tre musicisti con i loro magici strumenti.

L’obiettivo della compagnia Feria Musica nata a Bruxelles (Belgio) nel 1995, è quello di portare il circo altrove rispetto alle aspettative del pubblico, in un posto dove acrobati e musicisti e coreografi lavorano su una amalgama delle loro arti senza imporre alcuna tecnica. Con i loro spettacoli, traducono visioni quotidiane attraverso azioni acrobatiche di qualità diversa, portando in scena la forza e le fragilità dell’individuo e dell’esser plurale. questa importante compagnia sono riservate diverse pagine in Panorama contemporain des arts du cirque(Panorama contemporaneo delle arti del circo) di Pierre Hivernat e Véronique Klein.

APPUNTAMENTO:

sabato 19 (ore 21) e domenica 20 novembre (ore 17), in scena al Teatro La Fenice di Senigallia (Marche – AN)

 
Cresce e muove i primi passi lo “strumento unitario” per lo sviluppo dello spettacolo nelle Marche
consorzio Marche spettacolo

consorzio Marche spettacolo

L’Assemblea del Consorzio Marche Spettacolo svoltasi oggi nella sede della Regione Marche, alla presenza dell’Assessore alla Cultura regionale Pietro Marcolini che ha aperto i lavori, è stata l’occasione per accogliere nuove istanze di adesione al Consorzio e per fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività previste nel Piano Strategico di Sviluppo annuale.

 

Piena soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti degli Enti Consorziati riuniti in Assemblea, che hanno evidenziato come il Consorzio – nei suoi pochi mesi di vita e pur avendo scelto di non dotarsi di una vera e propria struttura operativa (solo uno l’addetto appositamente incaricato per la segreteria di coordinamento), scegliendo il supporto e la valorizzazione delle molte professionalità presenti nelle strutture consorziate – cresca e si sviluppi con un’attività decisa e discreta, volta soprattutto ad agevolare la percezione unitaria del sistema regionale dello spettacolo nelle Marche, fattore fondamentale per cogliere la grave crisi che abbiamo di fronte come una sfida al cambiamento.

 

Primo segno della fiducia crescente nei confronti del Consorzio è l’impressionante sviluppo della compagine associativa. Se fino ad oggi, ai dieci Enti Promotori, si erano presto già aggiunti altri due Enti Partecipanti e sei Enti Aderenti, nella riunione odierna l’Assemblea ha dato parere favorevole all’adesione di ben sette Enti Aderenti (Marche Jazz Network, Associazione Culturale Nuova Musica di Macerata, l’Associazione Marchigiana Scuole di Danza, Teatro Aenigma di Urbino, Babelia & c. Progetti Culturali di Marotta, Ascoli Piceno Festival e Pro Artis di Pesaro). La compagine consortile giunge così all’importante numero di venticinque enti, registrando così in pochi mesi un incredibile aumento percentuale (150%).

 

consorzio Marche spettacolo

consorzio Marche spettacolo

Fedele al suo compito statutario, “garantire la migliore funzionalità e lo sviluppo del sistema regionale dello spettacolo nonché la sua razionalizzazione e la riduzione dei costi di gestione e di funzionamento”, molte sono state le attività svolte in questi mesi e altrettante quelle in previsione.

 

Allo scopo di avviare concrete azioni di razionalizzazione, grande attenzione è stata posta nell’analisi coordinata degli assetti attualmente vigenti in campo amministrativo e fiscale, nonché in materia di sicurezza sul lavoro. A seguito di questa analisi preliminare, sono stati decisi due interventi di imminente attuazione (inizio del 2012) per la ristrutturazione dei settori in oggetto, in grado di garantire sensibili risparmi dei costi attualmente sostenuti dagli enti nel loro complesso: il conferimento di incarichi per il consulente fiscale e tributario unico e per un unico consulente per fornire ai Consorziati informazioni e aggiornamenti in materia di sicurezza sul lavoro.

È stata inoltre portata a compimento l’analisi dell’assetto complessivo del settore della telefonia, da cui è emersa una mole complessiva di traffico (telefonia fissa e mobile) di circa € 250.000,00. I due gruppi leader del mercato di riferimento, Vodafone e Tim, contattati dal Consorzio, si sono mostrati pienamente disponibili ad elaborare una proposta unitaria che possa soddisfare le esigenze di tutti i soggetti garantendo un sensibile abbattimento dei costi. Si conta dunque di poter proporre presto ai Consorziati un vantaggioso contratto per la telefonia mobile con un unico fornitore.

Un’attenta ricognizione degli assetti esistenti nell’ambito delle biglietterie sta consentendo l’elaborazione di un piano integrato e coordinato capace di migliorare costi, servizi ed opportunità per tutti i Consorziati, anche alla luce delle nuove applicazioni informatiche. Partner di riferimento  è l’azienda leader nel retail ticketing per eventi legati alla cultura, Best Union srl, i cui responsabili stanno elaborando la proposta di un progetto integrato regionale per la biglietteria, contraddistinto da forti azioni di marketing, dall’inizio del 2012.

 

consorzio Marche spettacolo

consorzio Marche spettacolo

Una delle azioni più importanti intraprese dal Consorzio è l’avvio di un importante progetto legato alle nuove generazioni, al fine di favorire un loro più ampio coinvolgimento nella fruizione e nella partecipazione alle arti performative. Il Consorzio ha predisposto un apposito bando, rivolto ai propri associati, per la concessione di contributi a sostegno di iniziative di carattere artistico-culturale rivolte ai giovani under 35. Alla chiusura dei termini di presentazione delle domande sono complessivamente pervenuti 11 progetti, attualmente in fase di valutazione. L’azione, oltre alla doverosa attenzione verso le nuove generazioni, rappresenta anche un forte incentivo alla collaborazione in rete tra i Consorziati (il bando prevedeva infatti un partenariato minimo di tre soggetti). Il progetto, per la sua organicità, presenta caratteristiche di forte innovatività e, per l’ampia diffusione territoriale della sua azione, costituisce una best practice nazionale avanzata.

 

Il Consorzio sta contribuendo operativamente all’implementazione del progetto Censimento dei soggetti e degli eventi dello spettacolo dal vivo nelle Marche, di cui presto verranno comunicate le prime risultanti. Si è avviato inoltre un proficuo rapporto con l’Osservatorio Regionale per la Cultura, preziosa occasione per approfondire problematicità e obiettivi di sviluppo del settore.

 

Si è dato avvio anche ad una campagna di comunicazione sui principali quotidiani nazionali (“la Repubblica”, “il Sole 24 Ore”, “Corriere della Sera”), scegliendo in prima istanza di privilegiare la conoscenza dei servizi e delle singole individualità dei soci, puntando soprattutto sulla diffusione dei siti internet di riferimento, in modo che i fruitori possano conoscere (o approfondire la conoscenza) della multiforme e feconda realtà dei soggetti di spettacolo dal vivo nelle Marche. Nel prosieguo la campagna intende focalizzarsi su una comunicazione trasversale rispetto alle attività dei Consorziati, evidenziando la grande ricchezza e vivacità che le medesime offrono alla regione.

 

Allo scopo di fornire occasioni di aggiornamento professionale unitarie, è in programma (il 2 dicembre prossimo, al Teatro delle Muse di Ancona) il seminario formativo Comunicazione, Cultura e Nuove Tecnologie in materia di social media marketing nel settore culturale e dello spettacolo, curato da esperti di comunicazione per il settore della cultura di livello nazionale.

 

Il Consorzio ha contribuito attivamente all’ideazione e all’organizzazione del seminario Imprese per la Cultura in tempo di crisi, importante incontro che ha sancito l’inizio di un processo di confronto volto ad identificare e rendere sistemiche le buone pratiche e le potenziali reciprocità tra una nuova imprenditorialità, che si sposta verso versanti più creativi, e l’elemento della cultura nel nostro territorio.

 

In termini di progettazione internazionale, il Consorzio intende perseguire un duplice obiettivo: da un lato offrire una formazione specifica ai suoi Consorziati, prevedendo alcuni appuntamenti di aggiornamento e approfondimento su determinati aspetti della programmazione europea ed internazionale; dall’altro, sviluppare un vero progetto di sistema, il più possibile ampio e condiviso, che valorizzi la natura stessa del Consorzio. Le due finalità saranno oggetto di una consulenza specifica che verrà attribuita ad esperti del settore sin dai primi mesi del 2012.

 

Il Consorzio Marche Spettacolo sta coordinando, per conto della Regione Marche, il progetto Contenitori culturali aperti. Sostegno al volontario qualificato degli over 60, che si propone di implementare un nuovo modello di governance del patrimonio culturale orientato ai principi della sussidiarietà, dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale. Uno degli elementi di maggiore innovatività del progetto è quello relativo alle modalità di fruizione dei contenitori culturali, che da meri “beni” divengono – in virtù delle attività per essi pensate – strumenti attivi, capaci di favorire un proficuo incontro tra generazioni.