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Torna “La notte dei Musei”
olio su tela, Musei Civici di Pesaro

olio su tela, Musei Civici di Pesaro

Pesaro-Due “proposte al buio” tra le opere di palazzo Mosca: perché  il museo può diventare un  affascinante contenitore di storie dove passare una serata decisamente “originale” e piena di sorprese

Sabato 19 maggio torna la Notte dei Musei, iniziativa nata nel 2009 che quest’anno coinvolge più di 40 paesi europei: un appuntamento promosso in Italia dal ministero per i Beni e le Attività Culturali come occasione unica per vivere un’esperienza emozionante dentro un luogo della cultura ma anche per aprire i musei proprio quando sarebbero chiusi, e cioè di notte.

Complice la fase di rinnovamento che stanno vivendo, i Musei Civici non potevano non cogliere questa opportunità, per proporsi in una veste diversa che può essere attrattiva per nuove fasce di visitatori poco abituati a frequentare palazzo Mosca, per mostrare i suoi capolavori sotto la luce delle stelle, e per offrire attività – per adulti, bambini e famiglie – che seguono, a proposito di notte, un tema intrigante e universale come quello del buio. “L’idea che guida questa proposta – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune Gloriana Gambini -, è che il museo può diventare un affascinante contenitore di storie, un luogo accogliente in cui interagire attivamente con i linguaggi e le forme dell’arte, uno spazio ‘aperto’ e informale che ciascuno è in grado di esplorare con la propria fantasia e creatività”.

E allora appuntamento a palazzo Mosca a partire dalle 21, orario in cui prende il via il primo turno (il secondo è previsto alle 21.45) del percorso per bambini (dai 6 anni in sù) e famiglie a cura dell’associazione culturale “Gli Elefanti Equilibristi” “Baci, brividi e sospiri. Avventura a lume di candela ai Musei Civici”. Innamorati divisi da secoli di storia, delicate dame e prodi cavalieri, loschi individui e diafane presenze che si aggirano tra le collezioni sospinti da chissà quali misteriose intenzioni, baci donati e rubati, trabocchetti improvvisi e ostacoli da superare, emozioni nascoste tra le opere d’arte: sono tanti gli ingredienti di questa avventura che si snoda nello splendido scenario delle sale dei musei e che vedrà protagonisti i bambini. Saranno loro, con l’aiuto di un’improbabile guida, a districare il bandolo di un’intricata matassa; serviranno curiosità, intuito, perspicacia, voglia di mettersi in gioco e una piccola torcia per indagare l’enigmatica e movimentata vita notturna di palazzo Mosca. Chissà che proprio alcune delle meravigliose opere esposte, testimoni silenziose di tanti segreti, indagate con sguardo attento e disponibile, non  conducano i giovani partecipanti verso le risposte che stanno cercando.
La partecipazione al percorso è gratuita fino a 14 anni, per gli adulti è previsto un biglietto di 4 euro; si richiede la prenotazione (max 20 bambini per gruppo).

Seconda tappa alle 21.45: per i genitori che non partecipano al percorso dei figli ma anche per tutti coloro che hanno voglia di scoprire come il buio abbia ispirato tanti capolavori, la sala del Novecento accoglie una conversazione con lo storico dell’arte Nino Finauri dal titolo “Il buio alla luce dell’arte: la rappresentazione della notte nella pittura antica e moderna”. La luce è la precondizione del vedere, e quindi del dipingere. Affrontare la notte, il buio e l’assenza di luce, può essere un paradosso per la pittura ma anche una sfida ardua. Dare luce alle tenebre e squarciare l’invisibilità della notte è prodigio che riesce solo ai grandi artisti, coloro che sanno vedere con gli occhi e con l’anima. L’incontro illustra i tentativi pittorici di riprodurre la verità sensibile del buio, oltre a una esemplificativa carrellata di opere capaci di rappresentare la notte nelle tante simbologie e valenze allegoriche; ingresso 4 euro (il biglietto include la visita ai Musei Civici) gratuito fino a 14 anni.

E per chi invece non vuole essere condotto da percorsi né ascoltare parole ma semplicemente girare tra le sale espositive facendosi guidare dai propri gusti e curiosità, i Musei Civici saranno aperti dalle 21 alle 24. Stessa formula anche per l’altro museo comunale, Casa Rossini, che sabato 19 maggio affianca al consueto orario (10-13, 15.30-19) l’apertura notturna.

La Notte dei Musei rientra nel weekend di Happy Museum, progetto di marketing territoriale della Regione Marche.
informazioni 0721 387541 pesaro@sistemamuseo.it, www.pesarocultura.it

Sabato 19 maggio_Notte dei Musei
Musei Civici palazzo Mosca piazza Toschi Mosca 29 – Casa Rossini via Rossini 34
orario 10-13, 15.30-19, apertura straordinaria 21-24
ingresso 4 euro (gratuito fino a 14 anni)

 
La bandiera blu è arrivata a Pesaro
Bandiera Blu

Bandiera Blu

Pesaro- La Bandiera Blu 2012 è arrivata a Pesaro. Questa mattina il sindaco Luca Ceriscioli e gli assessori Enzo Belloni (turismo) e Giancarlo Parasecoli (ambiente) si sono fatti fotografare con il prestigioso vessillo, in piazza del Popolo.

A ritirare l’ambito riconoscimento della Fee (Foundation for Environmental Education – Fondazione per l’Educazione Ambientale), per l’ottavo anno consecutivo, ieri a Roma è andato l’assessore Parasecoli.
Ancora una volta dunque le spiagge di levante, ponente e sottomonte, fino a Fosso Sejore, sono state premiate dalla FEE Italia che – è bene ricordarlo – non premia soltanto la qualità delle spiagge, ma anche la capacità di una città, in generale, di promuovere  la sostenibilità.
Tra i tanti indicatori che una località “Blu” deve rispettare, ci sono, infatti, non solo la qualità delle acque di balneazione (condizione necessaria ma non sufficiente), ma anche i sistemi di trattamento e scarico delle acque reflue urbane, la gestione dei rifiuti, la tutela del patrimonio artistico e architettonico. In particolare viene evidenziata anche la capacità del Comune di impegnarsi nella promozione dell’ambiente, con iniziative rivolte ai cittadini, alle scuole e ai turisti, ma anche con l’adozione di progetti a favore dell’ecosostenibilità.

 
TIA, ecco tutti gli aggiornamenti
Benedetto Pansini

Benedetto Pansini

Pesaro- All’interrogazione dell’Onorevole Di Pietro, il Ministero delle Finanze ha fornito risposta, ripetendo pareri già espressi e che cioè, apoditticamente, la TIA debba continuare ad essere assoggettata ad IVA, aggiungendo che la questione può e deve essere risolta con una norma d’interpretazione autentica, la cui adozione è rimessa a valutazioni squisitamente politiche.
In conclusione:
l’applicazione dell’IVA sulla TIA è illegittima, essendo quest’ultima una tassa e non una tariffa;
al malcapitato contribuente non resta,quindi, che:
a)    proporre ricorso per la restituzione di quanto illegittimamente riscosso negli ultimi dieci anni, con esiti vittoriosi scontati;
b)    detrarre, d’ora in poi, l’ingiusto balzello dell’IVA, di iniziativa.

Il vice Ministro per l’Economia Prof. Grilli pochi giorni fa, durante un question time in Parlamento, ha affermato che in futuro il problema “non si ripresenterà”.
Insomma, quando si tratta di incassare lo Stato corre veloce, ma quando deve pagare, restituendo il maltolto, ha il passo della tartaruga.
Intanto…siamo finiti sulla prima pagina (internet) de “la Repubblica” del 14/05/2012 e su Rai 1, di alcuni giorni orsono.
Così, io mi sento molto meno solo!
E di tutta questa “sporca” vicenda, viene anche interessato il Garante del contribuente delle Marche.