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Sindaco Mangialardi su situazione immigrati nei parcheggi
Immigrati nei parcheggi

Immigrati nei parcheggi

Credo che  la questione, il fenomeno della presenza di folti gruppi di immigrati all’interno dei parcheggi cittadini, debba essere inquadrata sotto diversi punti di vista, evitando equivoci o strumentalizzazioni.

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Progetto di informazione sul rischio idrogeologico nel territorio

Maurizio Mangialardi

Maurizio Mangialardi

Il Sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, invita i rappresentanti degli organi di informazione e stampa per venerdì 27 gennaio, alle ore 12,30 presso la sala Giunta della Residenza Municipale (piazza Roma), dove sarà illustrato un progetto di informazione “porta a porta” dei cittadini che risiedono nelle zone a rischio idrogeologico(esondazione e frana) del nostro territorio.

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Contro il porcellum, sono state oltrepassate le 800 firme
Antonio Di Pietro Maurizio Mangialardi

Antonio Di Pietro Maurizio Mangialardi

Senigallia- Grande risultato dell’Idv Senigallia per la raccolta firme contro il ‘porcellum’ e per l’iniziativa di legge popolare che prevede la cancellazione delle province.

In 5 appuntamenti di circa 3 ore ciascuno, con in mezzo il grande evento del 5 settembre con Antonio Di Pietro al nostro gazebo Idv in piazza Roma (che è finito in prima pagina sul blog antoniodipietro.it con la foto del nostro Sindaco Maurizio Mangialardi che firma contro il porcellum), sono state oltrepassate le 800 firme sia per il referendum – che si aggiungono a quelle raccolte dal Comitato “Firmo, voto, scelgo” – e sia per l’abolizione delle province nel nostro Comune.

Sfiorando le 900 firme contro il ‘porcellum’ si parla di circa una firma al minuto per rendere l’idea di che straordinaria spinta dal basso vi è stata. Una spinta dal basso che fa tremare pure Alfano pronto a un altro trucco per far fare a questo Parlamento di nominati un ‘porcellum 2’. Dopo che è stato più che accertato che c’è una vera e propria sfasatura tra Parlamento e Paese (frattura acclarata con il voto di scambio per non far cadere il governo tra Pdl e Lega su Milanese), e più che una sfasatura è un vero e proprio abisso, non ci si può fidare di cambiare la legge elettorale con questo esecutivo che sta in piedi solo a colpi di fiducia (arrivate a 50).

Detto questo, grande merito va a tutti gli attivisti Idv che hanno lavorato e stanno lavorando ogni giorno per cambiare questo Paese e riportare valori fondamentali nella nostra vita come la solidarietà, la legalità, lo sviluppo, la giustizia sociale tutti alienati da questo esecutivo anche nell’ultima manovra che darà un colpo quasi morale ai Comuni virtuosi come il nostro.

Il merito all’Idv che porta nell’agenda politica temi come i tagli ai costi della politica, sventolati da destra e sinistra nelle campagne elettorali per prendere voti e poi mai realizzati. Per questo abbiamo fatto atti seri come la richiesta dell’abolizione dei vitalizi dei parlamentari (presentata da noi dell’Idv in parlamento e, purtroppo, bocciata) e le iniziative per la cancellazione di enti inutili e dispendiosi economicamente, doppioni che non fanno che accrescere la burocrazia, dannosi per lo svolgimento delle pratiche istituzionali e che si sovrappongono agli altri enti territoriali, come ad esempio le province.

Come sempre se la sono presi con noi che abbiamo indicato la luna. Ma, l’avvio di una seria riforma istituzionale che porti ad una macchina amministrativa efficiente e trasparente passa proprio per la nostra iniziativa di Legge. Ringraziamo perciò tutti gli esponenti politici – che si aggiungono a quelli che abbiamo già ringraziato pubblicamente – che hanno firmato oltre al referendum anche per la cancellazione delle province facendo partire con questo grande atto un motore affinché possano avvenire riforme in tal senso: L’assessore Fabrizio Volpini, I consiglieri comunali Margherita Angeletti, Giulio Donatiello, Simonetta Bucari, e non ultimi due big come l’ex-Sindaco Luana Angeloni e il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi che ci ha anche ringraziato pubblicamente.

Proseguiremo per questa strada per garantire un’alternativa per il Paese più equa, solidale e partecipativa.