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Carabinieri di Falconara, arrestano 3 Tunisini. Esercente reagisce, lo picchiano al volto.
Carabinieri

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Falconara- Arrestati tre Tunisi per rapina aggravata dai Carabinieri di Falconara, gia’ noti alle forze di polizia.

I tre sono entrati in un negozio di alimentari del centro, dove, minacciandolo, hanno intimato al titolare di consegnare l’incasso, ma la reazione dell’esercente li ha messi in fuga. I banditi, pero’, prima di dileguarsi, lo hanno colpito al volto e infranto il vetro della porta d’ingresso.

Ma il tempestivo arrivo dei carabinieri e  in base ad alcune testimonianze, sono riusciti a identificarli e a bloccanrli poco dopo.

 
Incontro Sindaco Brandoni con lavoratori Api

 

Sindaco Brandoni lavoratori Api

Sindaco Brandoni lavoratori Api

Questa mattina il Sindaco Goffredo Brandoni ha ricevuto al castello di Falconara alta i lavoratori dell’api.

Le RSU dell’azienda e le organizzazioni sindacali provinciali di categoria (Filctem, Femca e Uilcem) hanno richiesto infatti un incontro al primo cittadino per “rendere edotta l’Amministrazione Comunale rispetto alla situazione di difficoltà e di crisi che da tempo ha colpito il settore petrolifero e della raffinazione, e in particolar modo l’api di Falconara”.

Nel corso della riunione i lavoratori hanno manifestato la loro preoccupazione per la mancanza di investimenti nella raffineria. I lavoratori chiedono infatti che parte del contributo statale, che l’azienda riceverà per la sospensione di sei mesi dell’attività della centrale IGCC, venga reinvestito nell’attività di raffinazione, considerata dalle rappresentanze sindacali, al di là delle scelte aziendali per la diversificazione del prodotto, l’unica attività capace di garantire il mantenimento degli attuali livelli occupazionali.

 “E’ nostra ferma intenzione far si che i livelli occupazionali siano garantiti il più possibile – spiegano i rappresentanti sindacali dei lavoratori api – nel rispetto dell’accordo stilato lo scorso luglio con l’approvazione del rigassificatore che impegnava le parti a garantire i livelli occupazionali per i dieci anni successivi”.

 

Ascoltati con molta attenzione gli intereventi di tutti gli esponenti delle RSU il Sindaco Brandoni ha ripercorso gli ultimi anni, fin da quando sedeva come Consigliere comunale nei banchi dell’opposizione. Nel suo intervento ha ricordato che il mancato dialogo tra l’Amministrazione comunale e l’api per tanti anni ha prodotto solo effetti negativi e danni ad entrambe. “Ecco perché una volta divenuto sindaco – prosegue Brandoni – ho aperto un dialogo schietto e leale con la più grande azienda del territorio”. Il primo cittadino ha ribadito inoltre la coerenza, sia personale che della maggioranza che rappresenta, riguardo ai grandi progetti dell’azienda e in particolare quelli del rigassificatore e delle centrali.

Detto ciò il Sindaco Brandoni ha analizzato la difficile situazione che stanno attraversando le raffinerie, italiane e più in generale del mondo occidentale, a causa della contrazione del mercato e per la concorrenza delle raffinerie indiane e cinesi.

“In questi anni ho sempre messo la faccia in ogni situazione – ha detto il primo cittadino ai rappresentanti dei lavoratori – e non mi tirerò indietro in questa delicata vicenda sapendo bene dove iniziano e dove finiscono i doveri e i poteri di un sindaco”. Brandoni ha ricordato inoltre che terrà alta l’attenzione sul futuro dei lavoratori della più grande impresa del territorio, da sempre considerata dal primo cittadino prima ancora che come Azienda, come fonte insostituibile di posti di lavoro e quindi di ricchezza per il Comune che la ospita.

Pertanto, come concordato nell’ultimo incontro, si vedrà quanto prima con l’Ing. Giancarlo Cogliati e non è escluso, anzi è probabile, che il Sindaco Brandoni, oltre che con l’Amministratore Delegato, possa dialogare e confrontarsi con la proprietà.

Infine le RSU hanno ringraziato il Sindaco Brandoni per la solerte risposta alla richiesta di incontro,  hanno spiegato di non voler essere argomento di dibattito politico, chiedendo in questo preciso momento il sostegno e il coinvolgimento di tutti, e hanno ribadito che se vorranno rincontrare il primo cittadino, che ha dato la sua più totale disponibilità, lo faranno, così come saranno disponibili al confronto, qualora altri soggetti vorranno incontrarli per perseguire un fine comune.

 
PDL, Falconara-Sulla questione Api, saggezza ed opportunità consiglierebbero al PD di tacere.
Marco Giacanella

Marco Giacanella

Falconara -Prima quando era al Governo cittadino ha visto rinnovata la concessione all’API per altri venti anni senza incassare neppure un pianto di lenticchie a favore della città, poi di fronte ad un piano industriale che andava a fronteggiare una crisi annunciata del settore della raffineriariorganizzando e riqualificando il sito industriale con l’ambizione di
mantenere invariati i livelli occupazionali ha tenuto, nel tempo, nei vari livelli istituzionali il PD manteva tutte le posizione possibili ed immaginabili, favorevoli (in Regione), contrari (in Comune), favorevoli con
riserva (Regione e Provincia), avendo come unica conseguenza l’accentuarsi
della crisi.
Ciò è un chiaro esempio della maggiore criticità della governance regionale e locale di sinistra che non riesce a prendere ed a mantenere una decisione chiara sullo sviluppo del ns. territorio, e si lascia trasportare e si abbandona a scelte demagogiche finalizzate esclusivamente ad un facile consenso per il mantenimento del potere, a scapito dell’interesse della ns. comunità.
Tale condizione penalizza e non consente ad un imprenditore di organizzare e di programmare un serio piano industriale, disincentiva gli investimenti e mette a rischio i posti di lavoro.
Pur se priva di ogni potere autorizzativo, l’Amministrazione Bandoni ed il PDL cittadino si sono mossi avendo cura di difendere l’interesse della Città, contemperando e tutelando in primis il diritto alla salute ed al rispetto dell’ambiente con lo sviluppo sociale ed economico del ns. territorio.
Quindi non prendiamo lezioni da un partito bravo solo a parole ma che nei fatti ha perpetrato e perpetua un’attività amministrativa clientelare e fallimentare, della quale ciò che accaduto a Falconara negli anni passati rappresenta uno dei più chiari esempi.

IL CAPOGRUPPO PDL
MARCO GIACANELLA