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Commissariato Senigallia,controlli strade, non solo alcol ma anche droga, lungo le strade della notte
agenti commissariato senigallia

agenti commissariato senigallia

Senigallia-Controlli straordinari lungo le principali strade cittadine sono stati messi in campo stanotte a Senigallia da parte degli agenti del locale Commissariato di P. S.
Si è trattato di controlli effettuati con l’impiego di numerosi uomini e mezzi della polizia, tesi a scongiurare la commissione di reati nottetempo e a sanzionare illeciti di varia natura.
Sono state ben trentasei le persone identificate e diciannove i veicoli controllati.
In quattro casi, patenti sospese e veicoli confiscati per guida sotto l’influenza dell’alcol. In questi casi, l’etilometro ha fatto  riscontrare un tasso alcolemico particolarmente alto, in quanto superiore a 1,5 grammi per litro. Il responso dell’etilometro ha fatto quindi scattare le pesanti sanzioni previste dall’art. 186 del codice della strada, e cioè la sospensione della patente e la confisca del mezzo. Queste misure hanno colpito S. R., un quarantenne rumeno residente a Montemarciano; C. A., un moldavo trentunenne, residente a Fano, e C. C., trentenne italiano, di Roma.  A tutti loro è stata ritirata la patente e confiscata l’auto di cui si trovavano alla guida. Confisca della moto, invece, oltre che sospensione della patente, per B. L., giovane senigalliese di ventiquattro anni.
Non solo alcol ma anche droga, lungo le strade della notte. In seguito ai controlli effettuati sono stati infatti segnalati al Prefetto, come previsto dalla normativa vigente, quattro persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti di vario genere, detenute per uso personale. Si tratta di quattro cittadini italiani: M.L., del 1976, di Ostra, trovato in possesso di un quantitativo di cocaina, così come S. M., del 1985, di Ripe; e poi T.A., del 1990, di Mondolfo, trovato in possesso di marijuana, e A. J., del 1992, giovanissimo senigalliese, trovato in possesso di hashish.

 
La Squadra Mobile di Ascoli Piceno arresta spacciatore di droga
Quetura Ascoli Piceno

Quetura Ascoli Piceno

Ascoli Piceno- La Squadra Mobile di Ascoli Piceno, collaborando con la Squadra Mobile di  Chieti, che ha concluso un’indagine antidroga con l’esecuzione di nr. 6  ordinanze di custodia cautelare in carcere, ha arrestato I. C., originario di  Frosinone, ma di fatto domiciliato a Porto S. Giorgio (FM).  

L’uomo, unitamente  ad altri 2 soggetti arrestati, acquistava cocaina da rivendere a terzi. In
particolare in data 22 e 24 gennaio 2011, questi, dopo aver preso contatti  telefonici con un venditore abruzzese, poi arrestato in flagranza, si recava a  l’Aquila dove comprava 250 gr. di droga.     Questa partita di droga, così come  altre precedenti e successive, veniva poi venduta nel fermano, nell’aquilano, ed  a Roma, avendo I. il ruolo di intermediario per tali canali di approvviggionamento.

Le ordinanze sono state eseguite pure a carico di 2 albanesi che smerciavano  la droga a Roma. Gli altri 4 arrestati sono di Chieti e Pescara, mentre il  provvedimento dell’obbligo di dimora è stato applicato per altri 2 soggetti, uno  residente nel pescarese e l’altro nel chietino.

 
Grosso rischio per due spacciatori con 43 ovuli nella pancia: “arrestati”
radiografia

radiografia

Macerata- Volo Pakistan-Italia con ‘carico’ 400 gr. stupefacente. Sono finiti in carcere ma e’ gia’ un miracolo che siano vivi: due pachistani sono vissuti per due giorni con 43 ovuli di cocaina in corpo (uno ne aveva 30 e l’altro 13), ingoiati prima di salire su un volo di linea Islamabad-Roma.

In totale 400 grammi di eroina purissima, espulsi solo dopo che una pattuglia della Questura di Macerata ha intercettato i due stranieri a Potenza Picena, insieme ad un terzo complice, e li ha fatti sottoporre ad un esame radiografico in ospedale.

Ora i due pachistani, 38 e 29 anni, sono in cella. Il 38 enne  è rinchiuso nel carcere di Camerino, il compagno è stato portato nel carcere di Ancona.

Non aveva invece droga il connazionale che era andato a prenderli la sera prima del fermo all’aeroporto di Fiumicino. L’uomo veniva tenuto sotto osservazione da qualche tempo, nell’ambito di un’indagine su un traffico di stupefacenti gestito da pachistani. Ieri notte una squadra della sezione di Polizia giudiziaria ha fermato la sua Ford Mondeo al rientro nel Maceratese, con i due complici a bordo.