
conf stampa falconara
Falconara Marittima- Il sindaco Goffredo Brandoni, il vicesindaco con delega alla sicurezza Clemente Rossi, il capitano dei carabinieri Luca Staro, comandante della Compagnia di Ancona, e il tenente dei carabinieri Matteo Demartis, comandante della Tenenza di Falconara, hanno presentato questa mattina, in una conferenza stampa convocata nella sala del Leone del castello di Falconara Alta, l’impiego del contingente militare nei servizi di presidio del territorio comunale.
“Il decreto ministeriale consente ai Comuni di impiegare un contingente di personale militare appartenente alle Forze Armate, per servizi di vigilanza a siti ed obiettivi sensibili, nonché di perlustrazione e pattuglia in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia – spiega il sindaco Brandoni -. In particolare a Falconara, che è presente solo la Tenenza dei carabinieri, i militari saranno al fianco degli uomini dell’Arma per tutto il mese di dicembre”.
Dal primo dicembre sono operativi sul territorio 25 soldati, di cui sei donne, che saranno in carico al Comando provinciale dell’Arma dei carabinieri per la vigilanza dell’obiettivo sensibile raffineria (modulo di base straordinario) e per i servizi di perlustrazione e pattuglia per le esigenze connesse alle direttrici Falconara Marittima – Collemarino (modulo di base ordinario). I servizi del primo tipo, modulo straordinario, saranno svolti autonomamente dai soldati, operativi h24 e a bordo di mezzi dell’esercito. Quelli del secondo tipo, modulo ordinario, saranno svolti al fianco degli uomini della Tenenza dei carabinieri di Falconara.
“La presenza dei militari è un atto di civiltà e di vicinanza dell’esercito italiano, un esercito democratico, un corpo di militari professionisti al servizio del cittadino e, in questo caso, al servizio dei falconaresi – commenta il vicesindaco Rossi – La Polizia municipale continuerà nei propri servizi di istituto e all’occorrenza sarà disponibile come sempre a coordinarsi con le Forze dell’ordine e in particolare la Tenenza dei carabinieri”.
Il sindaco Brandoni ha spiegato che in estate il Prefetto aveva comunicato a tutti i sindaci del decreto per sondare le loro disponibilità ad accogliere i militari. “Mi sono subito reso disponibile ad accoglierli – racconta il sindaco Brandoni -, con dispiacere solo per un mese, ma se ci daranno la possibilità saremo favorevoli a prolungare il servizio. Siamo reduci dall’assemblea molto calda di ieri sera organizzata al’ ex cinema sport. Da un lato commercianti e residenti del centro lamentavano poca sicurezza, i miei avversari politici mi accusavano di dividere la città e di metterla sotto assedio delle Forze dell’ordine –. Oltre ad aumentare la percezione di sicurezza, e in quest’ottica ho ricevuto tanti plausi dai miei concittadini per questa scelta, l’arrivo dei militari ci consentirà di far fronte per questo periodo anche ai problemi di organico che abbiamo a Falconara. Ho sempre sostenuto che la Polizia Municipale da sola non può arrivare dappertutto. Ringrazio quindi l’Arma dei carabinieri, il capitano Staro e il tenente Temartis per il loro aiuto”.
“I militari che saranno impiegati a Falconara fanno parte del contingente arrivato ad Ancona nel luglio scorso, nell’ambito dell’operazione Strade sicure avviata nel 2008 – illustra Staro -. Il loro impiego nel capoluogo regionale era legato soprattutto allo svolgimento del Congresso eucaristico e l’attività che sarà svolta a Falconara non è altro che la naturale prosecuzione di questo servizio, con identiche modalità, ma dislocato sul territorio di Falconara”.
In Ancona oltre al pattugliamento dell’area portuale, i soldati sono stati impiegati assieme alle altre Forze dell’ordine, come poliziotti di quartiere. A Falconara oltre che ai compiti di sorveglianza sugli obiettivi sensibili, stazione ferroviaria, aeroporto, raffineria, ex montedison attraverso un servizio svolto con propri automezzi, saranno impiegati anche a piedi e in auto, con i carabinieri. I servizi di presidio del territorio si concentreranno nella zona sud, mentre i quartieri più a nord, Fiumesino, Villanova e Castelferretti saranno vigilati dai militari con i propri mezzi. “Si tratta di un concorso di Forze dell’ordine nel presidio del territorio e avremo un occhio qualificato in più sulla città – conclude Demartis – sono tutti militari professionisti e sono a tutti gli effetti agenti di pubblica sicurezza”.