Ancona- Fenomeni di fotosensibilizzazione, verruche e dermatofitosi e altre affezioni cutanee. I massaggi praticati da soggetti non professionisti sulla spiaggia possono essere davvero rischiosi per la salute di chi li riceve.
Afferma Confartigianato: attuare scrupolosamente l’ordinanza del sottosegretario alla salute che li vieta per tutta la durata della stagione balneare.
Confartigianato Benessere chiede la puntuale applicazione dell’ordinanza firmata dal Sottosegretario alla salute e in vigore per l’intera stagione balneare.
Il testo prevede il divieto di offrire a qualsiasi titolo prestazioni riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti lungo i litorali, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini dai rischi derivanti da prestazioni effettuate in luogo non autorizzato da soggetti che non sono in possesso di comprovata preparazione e competenza.
“Oli, creme, pomate non adatte alla pelle del cliente o scadute; non sufficiente o assente competenza professionale, e in più le precarie condizioni igieniche di un messaggio prestato su un lettino esposto a sabbia, vento e sole cocente: i rischi per la salute sono concreti – commenta Loretta Costarelli, responsabile provinciale Confartigianato Benessere-


