Ancona- Venerdì 24 febbraio pv, presso il Centro Extasy Busco, via Scataglini 12, Ancona, si svolgerà un incontro/conviviale del PD della provincia di Ancona per lanciare il Tesseramento 2012.
Saranno presenti l’organizzatore nazionale del PD Nico Stumpo, il Segretario regionale Palmiro Ucchielli, quello provinciale Emanuele Lodolini, la Presidente della Provincia Patrizia Casagrande, Parlamentari del territorio, Dirigenti PD ai vari livelli e Amministratori regionali, provinciali e comunali del Partito.
Sarà l’inizio di una mobilitazione straordinaria, di rilievo nazionale, per aprire il Pd, i circoli, le organizzazioni provinciali e regionali, al confronto con la società, per affrontare insieme problemi e opportunità.
Il 2012 è iniziato con nuove importanti sfide per i democratici. La fase politica nazionale impone un impegno straordinario. In provincia saremo chiamati a vincere le amministrative a Jesi, Fabriano, Rosora e Corinaldo e a definire le funzioni delle Province come enti di secondo livello.
Ma soprattutto il PD si vuole mettere sempre più in sintonia con i problemi reali che si dovranno affrontare nei prossimi mesi. Perdita del lavoro. Giovani e donne che non trovano occupazione. Comuni che sono stretti in una morsa da camicia di forza dal patto di stabilità. Servizi che non funzionano.
Il Pd sostiene lealmente il governo Monti, che non è venuto dopo i Partiti ma dopo la destra e di disastri della destra al Governo. Con Monti bisogna affrontare l’emergenza, che non è affatto finita. E bisogna spingere perché si dia più attenzione ai problemi sociali in una fase di così acuta della recessione. Dare lavoro.
Far muovere l’economia. Sono queste le priorità. Insieme alla spinta per cambiare la linea di politica economica imposta dai governi della destra europea all’Unione.
Il PD nella nostra provincia è una grande forza, con persone animate da vera passione civica. “Bisogna, però, rendere il nostro Partito sempre più forte, aprendolo nel 2012 a nuove adesioni – dichiara il Segretario provinciale Emanuele Lodolini – rendendolo sempre di più, un’opportunità per molti.
Uno strumento per affermare i diritti civili e sociali di migliaia di persone nel nostro territorio: il diritto al lavoro, alla salute, a una pensione giusta, allo studio o alla possibilità di realizzare le proprie aspirazioni anche se si è nati in una famiglia umile. In fondo ho sempre creduto, e lo credo tuttora, che un Partito come il nostro debba battersi per la libertà dei singoli e allo stesso tempo per i diritti di tutti”.
La crisi economica, la disoccupazione crescente, il caro prezzi, le nuove tasse, il peggioramento dei servizi, sono forti minacce alla coesione sociale e alimentano un clima di antipolitica che non distingue più fra posizioni e schieramenti né fra chi si impegna con onestà e coraggio e chi invece persegue altri e meno nobili interessi.
Serve un nuovo patto tra politica e cittadini, sorretto da una nuova visione di sviluppo, non solo economico, ma anche sociale per una società sempre più sostenibile e solidale.


