Ancona- La CNA Alimentare della provincia di Ancona e la CNA Tecnoquality organizzano un incontro formativo per le attività alimentari che vogliano adattare la loro attività al servizio dei celiaci
Uno spuntino al bar, un pranzo o una cena al ristorante, possono troppo spesso essere preclusi ai celiaci. Chi soffre di questa patologia, deve stare particolarmente attento a non ingerire alimenti che contengono glutine, e diventa pericolosa anche la posata che ha precedentemente toccato tali alimenti.
Con alcuni accorgimenti però, anche bar, ristoranti, pizzerie possono diventare abituale luogo di frequentazione anche per i celiaci.
La Cna Alimentare della provincia di Ancona e la Cna Tecnoquality organizzano un incontro formativo gratuito per le attività alimentari (bar, ristoranti, pasticcerie, forni, pizzerie, etc.) che vogliano adattare la loro attività al servizio dei clienti celiaci.
L’incontro si svolgerà sabato 18 giugno alle ore 14.30 a Jesi nell’ambito della manifestazione “Antologia dei sapori”.
La collaborazione con gli organizzatori della manifestazione jesina ha portato la Cna Alimentare a proporre questo interessante incontro rivolto a tutti gli imprenditori del settore per far loro conoscere ed approfondire questa nuova frontiera del consumo alimentare. La celiachia, infatti, è una delle intolleranze alimentari più diffuse, per tale ragione questa problematica necessita di una risposta che permetta di migliorare la vita di migliaia di consumatori e che permetta, al contempo, agli imprenditori del settore di potersi rivolgere anche a questa tipologia di clientela.
L’incontro sarà tenuto dal dott. Marco Morbidoni (Tecnoquality) e si incentrerà sugli aspetti medico–nutrizionali e sugli elementi organizzativi e normativi per una corretta somministrazione o produzione di alimenti.
“L’incontro che abbiamo programmato ha lo scopo di informare le attività su questa delicata tematica e trasformarla in opportunità – commenta Andrea Cantori, referente della Cna Alimentare della provincia di Ancona – I dati confermano che il trend è in aumento: nelle nostra regione vi sono, secondo l’ultima relazione del Parlamento italiano del 2008, 1.796 celiaci mentre in Italia gli affetti da questo disturbo sono 81.923. La distribuzione della malattia celiaca a livello mondiale è ormai considerata omogenea, anche se la frequenza può variare in maniera consistente. I programmi di screening sierologici e la maggior conoscenza e consapevolezza da parte degli operatori sanitari hanno permesso di capire che la malattia celiaca presenta una prevalenza elevata in Europa e nei Paesi con popolazioni di origine europea”.
Necessaria l’iscrizione al corso entro e non oltre il 15 giugno 2011. Per info e richiesta modulo di iscrizione: Andrea Cantori – email acantori@an.cna.it – cell. 3483363017

