Category: scuola
Il Ministro Profumo visita due scuole modello, “qui le scelte sono state lungimiranti”.
Francesco Profumo

Francesco Profumo

Promesse risorse specialmente sul piano della sicurezza degli edifici

Ha cantato, fatto il girotondo con i più piccoli, ha assistito divertito al video realizzato dai più grandi e non si è risparmiato nelle foto con le scolaresche: è è stato un approccio assai costruttivo e piacevole quello che il Ministro dell’Istruzione,  Università e Ricerca scientifica Francesco Profumo  ha riservato  questa mattina  agli alunni di due scuole dell’Istituto Quartieri nuovi:  la Gabbianella, di recente edificazione, in via Togliatti e la scuola secondaria di primo grado Michelangelo Buonarroti.

Accompagnato dall’assessore al Diritto allo Studio e all’Orientamento della Regione Marche, Luchetti, dal Sindaco Gramillano e dall’assessore comunale alla Pubblica istruzione Nobili nonché dal Direttore scolastico regionale Calascibetta, il Ministro si è complimentato per “ la politica lungimirante adottata dagli enti locali del territorio sul fronte delle scuole perché- ha detto- certe opere non si fanno dall’oggi al domani, ai giovani bisogna pensare giocando d’anticipo e su di loro investire.  La scuola- ha proseguito- è una grande risorsa e dimostra vitalità e voglia di contribuire allo sviluppo del Paese, che proprio dalla scuola, in questo momento difficile deve ripartire”.  Nel ricordare che non servono interventi speciali ma è sufficiente  lavorare nella normalità. “facendo funzionare già il patrimonio che abbiamo” si è detto contento della delega che gli è stata assegnata e di poter servire lo Stato.

Il Governo attuale – ha specificato- è di breve durare e non è opportuno emanare nuove leggi ma applicare quelle esistenti.  Riguardo alla materna e nido di via Togliatti,  ha avuto parole di apprezzamento per la formula del partenariato pubblico-privato (l’azienda farmaceutica Angelini ha contribuito finanziariamente alla realizzazione del plesso insieme alla Cariverona chiedendo che 20 posti siano riservati ai figli dei dipendenti) e ha incoraggiato questa prassi, da replicare ovunque possibile.
Al Sindaco che chiedeva un aiuto per le scuole, vale a dire risorse per poter garantire l’agibilità alle scuole a fronte di possibili eventi sismici e la statalizzazione dell’Istituto musicale Pergolesi, Profumo si è detto sensibile a queste esigenze e pronto ad intervenire da subito.
Riguardo al tema dei finanziamenti alle scuole, ha sottolineato che al primo posto il Governo pone la questione della sicurezza: a questo scopo e anche per  garantire la coesione sociale nelle zone più disagiate ha stanziato la cifra di 950 milioni di euro; altri 450 milioni per edilizia scolastica e sicurezza provengono dal CIPE , mentre 100 milioni sono previsti per la realizzazione di 6-7 scuole nuove. Sono  in corso anche previsioni di accordi con l’INAIL per la  costruzione di altre scuole che verranno gestite con una formula aperta al territorio, collegate al quartiere, aperte anche nel pomeriggio.
Il Ministro si è intrattenuto anche nelle classi, parlando con i ragazzi e facendo  domande in lingua inglese ai nuovi arrivati.

 
“Liberi di…” si presenta
Copertina - Giornale di Ripe

Copertina - Giornale di Ripe

Ripe- Il vivace e colorato giornale degli alunni della scuola primaria di Passo Ripe verrà presentato giovedì 29 marzo 2012, ore 20.30, in una serata di musica, interviste e sorprese presso il Centro Polifunzionale di Ripe.

 

‘Liberi di…’ è la colorata testata del giornale scolastico pensato e scritto dagli alunni della Scuola Primaria ‘Palazzi’ di Passo Ripe e che verrà presentato ufficialmente giovedì 29 marzo prossimo, alle 20.30, presso il Centro Polifunzionale di Ripe.

L’uscita ufficiale di questo interessante e vivace periodico coincide con un momento di festa e musica, al quale la cittadinanza è invitata. Grazie agli intermezzi del gruppo ‘Senza prove’, ci sarà modo di sfogliare “musicalmente” le pagine del giornale che ha saputo catturare in modo brioso le tante sfaccettature della realtà territorio comunale di Ripe. Vi si trovano, infatti, interviste a Sindaco e Giunta, dirigente scolastico, volontari, insegnanti, allenatori sportivi, imprenditori, dipendenti di banca, carabinieri, ecc. così come piccole inchieste sul mondo della scuola e sulla realtà ripese.

 

“Quando si offre loro l’occasione di potersi esprimere – dice la dirigente scolastica di Ripe, Adriana Siena – i ragazzi sanno offrire una lettura originale e necessaria della quotidianità. Ho scorso con interesse il loro lavoro giornalistico e penso che sia meritevole di grande attenzione. Del resto la scuola, tra i suoi compiti, ha anche quello di aiutare i più piccoli a conoscere le realtà in cui vivono per interpretarle correttamente e per vivere in esse con più protagonismo. Un bravo ai ragazzi della scuola primaria che hanno regalato al nostro Istituto comprensivo un lavoro di cui andare orgogliosi”.

 

Il giornale si inserisce in un percorso didattico che ha coinvolto in modo particolare le classi quinte della Scuola primaria di Passo Ripe: “Pensare, progettare e realizzare un giornale – dice Alessia Allegrezza, insegnante responsabile del progetto – significa proporre un metodo formativo leggero ed approfondito allo stesso tempo. Si impara a maneggiare ancor meglio la lingua italiana, si viene a contatto con esperienze e persone che arricchiscono il vissuto dei ragazzi e si insegna loro ad esprimere, nel confronto, il proprio punto di vista”. Liberi di…, in tutte le sue pagine, ha un filo conduttore: la libertà. Nei tanti articoli, infatti, i piccoli giornalisti hanno voluto far emergere il valore inestimabile di una dimensione che troppo spesso si dà per scontata e che, hanno scoperto, è l’orizzonte da conquistare sempre, entro il quale vivere al meglio ogni giornata.

Alla serata prenderanno parte, oltre che i ragazzi e le loro famiglie, le persone intervistate: tra un brano musicale e l’altro, il giornale prenderà così vita.

 

 

LA REDAZIONE  «Liberi di …»

 

 
Le piante curative al centro di un covegno
Erbe curative

Erbe curative

Fabriano- Il potere curativo delle erbe era già noto fin dalla preistoria. Sono stati poi i monaci ad approfondire lo studio di erbe e piante e a diffonderne l’uso a fini terapeutici.
Il territorio del comprensorio fabrianese offre una notevole varietà di ambienti naturali, che costituiscono biotipi importanti, riconosciuti anche a livello comunitario.
Purtroppo molte delle specie officinali spontanee, che fino a pochi decenni fa erano  di facile reperimento nei campi e nei boschi e che venivano comunemente utilizzate per aromatizzare le vivande, preparare infusi e tisane, nonché per la cura e il benessere del corpo, sono oggi a rischio di estinzione a causa delle mutate condizioni ambientali e di un’agricoltura intensiva che tende ad eliminare dalle coltivazioni le piante cosiddette “infestanti”.
Il progetto “I rimedi dello speziale”, avviato da ASPEA, in collaborazione con Università di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Farmacia Giuseppucci di Fabriano e Confederazione Italiana Agricoltori (in rappresentanza delle imprese agricole partecipanti), intende recuperare questi valori culturali ed ambientali, attraverso lo studio e la valorizzazione economica di alcune specie di piante officinali, ritenute rappresentative del territorio, sia dal punto di vista agronomico, che a livello di applicazioni farmaceutiche e cosmetiche.
Obiettivo dell’iniziativa è quello di coniugare tradizione e modernità, prestando nel contempo attenzione all’aspetto paesaggistico, con relativa promozione di un turismo naturalistico, ed alle potenzialità del fare “sistema”.