Category: Fano
Eurostar ripristinati, Ricci e Drudi: «Risultato importante, frutto della mobilitazione e del fronte comune»
Eurostar

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Pesaro- La decisione anticipata dall’ad di Ferrovie dello Stato Moretti a Ricci, tre giorni fa. Soddisfatto anche Minardi, tra i promotori della battaglia

Mauro Moretti l’aveva preannunciato tre giorni fa, con una telefonata a Matteo Ricci. «L’amministratore delegato di Trenitalia mi aveva anticipato che per Pesaro stavano arrivando buone notizie per l’estate», conferma il presidente della Provincia.
Oggi l’ufficialità del ripristino dei treni Frecciabianca nel capoluogo, a partire dal primo giugno. Una notizia che, osserva Ricci, «rappresenta il risultato della mobilitazione portata avanti con determinazione dalla Provincia e dal consiglio provinciale, insieme alla Camera di Commercio.
Un fronte comune importante, che ha portato alla decisione da tutti auspicata». Nei giorni scorsi, il presidente della Provincia, insieme all’assessore Renato Claudio Minardi, aveva indirizzato una nota di protesta ai vertici di Ferrovie dello Stato e Trenitalia contro «il taglio di tutte le fermate dei treni Frecciabianca, ad eccezione di due fermate in direzione Milano e due in direzione Lecce, nella stazione ferroviaria di Pesaro, capoluogo di provincia. Un atteggiamento non accettabile, anche in vista della stagione estiva». Di qui, la richiesta di presidente e assessore per l’ «immediato ripristino di tutte le fermate Frecciabianca esistenti fino al novembre dello scorso anno».
Una presa di posizione concordata trasversalmente, tra l’altro, anche durante l’ultimo consiglio provinciale, dopo l’improvvisa retromarcia di Trenitalia sul ripristino degli Eurostar. Ora le buone notizie, anticipate da Moretti a Ricci, che soddisfano anche Alberto Drudi. «E’ la dimostrazione che fare sistema paga – commenta il presidente dell’ente camerale -. Da mesi Camera di Commercio, Provincia, Regione e Comuni hanno portato avanti questa battaglia per il territorio. Finalmente, dopo una serie di manifestazioni, è arrivata la disponibilità di Ferrovie dello Stato al ripristino di alcuni treni fondamentali per la provincia e la nostra economia».
 
il Sindaco di Fano, Stefano Aguzzi, “Seguo con attenzione il dibattito che sta caratterizzando la gestione e il futuro del servizio idrico.”
acqua

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Fano- Seguo con attenzione il dibattito che sta caratterizzando la gestione e il futuro del servizio idrico.

Ho detto più volte che le motivazioni, portate avanti dal Comitato per l’acqua pubblica, hanno di fondo un principio che condivido, non per niente ho sostenuto anche io il referendum dello scorso anno.

Con onestà intellettuale do’ atto al Comitato che hanno delle buone motivazioni, mi aspetterei che, con altrettanta onestà intellettuale, mi si riconosca un lavoro serio e onesto  svolto in questi anni.

-      Se oggi a Fano si può ancora discutere su come gestire  in futuro un bene prezioso come l’acqua è perché questa Amministrazione non l’ha ancora privatizzata come hanno fatto, invece, gran parte dei comuni della nostra Provincia e la Provincia stessa;

-      all’indomani del Referendum dello scorso anno invitai personalmente il Presidente Spacca e la Giunta regionale a convocare un tavolo con gli amministratori locali per creare una Azienda regionale di gestione  dell’acqua, cosa  oltretutto che non è mai avvenuta.

La differenza tra chi amministra e chi invece non ha ruoli di Governo, ma solo di opposizione, è che a volte occorre mediare tra le posizioni di principio che si condividono personalmente e le condizioni di legge che ti spingono e obbligano a fare scelte diverse. Tuttavia, ritengo che per quanto riguarda i servizi inerenti l’acqua, ci siano ancora possibilità di scelta che possano coniugare in modo positivo i principi che mi animano e le normative vigenti.

Spero che in questo percorso il Comitato tenga un atteggiamento aperto verso questa Amministrazione e non prenda invece posizioni dettate meramente dall’appartenenza politica.

 
Giro, Ricci lancia già lo sprint per il 2013: «Abbiamo chiesto una tappa importante». E spinge per i bike-hotel
Urbino

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Urbino-Il direttore Acquarone entusiasta per l’accoglienza di Pesaro e Urbino. Il presidente: «Ora serve continuità: investimenti nelle strutture ricettive per lo sviluppo del cicloturismo»

«Due giornate straordinarie per la promozione del territorio. Cartoline in mondovisione dalla provincia che rimarranno impresse a lungo. Grazie alle immagini spettacolari rimbalzate dagli elicotteri, il riscontro è stato incredibile. Il mix di colori, dal rosa al blu del mare, passando per il verde e il giallo delle ginestre, ha “bucato” il video. E in tanti, da fuori, si sono già prenotati per le vacanze». La carovana, dopo lo sprint di Cavendish a Fano, si è già rimessa in moto da Urbino, con i Torricini sullo sfondo. Altro spot, altro abbraccio collettivo all’evento pop-nazionale. Matteo Ricci si è mischiato ai cicloamatori, nelle strade, in mezzo alla folla. Prima sul San Bartolo, a Fiorenzuola di Focara.

Urbino

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Poi a Fano, sul traguardo di viale Gramsci. Infine nel Montefeltro, per il saluto conclusivo. O meglio, l’arrivederci. Perché «quando il territorio vive eventi come questo dà il meglio di sé», ribadisce il presidente, mentre sfilano Basso, Hunter, Goss, Pozzato. «E ora serve continuità». Tanto che Ricci è già andato in fuga per il prossimo anno: «Ieri, a cena con il direttore della corsa rosa Michele Acquarone, abbiamo parlato dell’edizione 2013. Anche perché l’organizzazione è rimasta letteralmente entusiasta dell’accoglienza del territorio. E noi abbiamo già chiesto una tappa importante, facendo valere il nostro lavoro e il credito di reputazione accumulato in questi anni, grazie alle capacità e alla competenza di Alighiero Omicioli». Il legame tra la provincia e il Giro, dunque, si salda ulteriormente. Con alte probabilità di rivedere presto la carovana da queste parti. Non solo: «Il Giro – continua Ricci – è un volano formidabile per il cicloturismo. In centinaia, anche a distanza di anni, tornano sulle strade delle tappe per rivivere le emozioni dei professionisti. Per questo, è fondamentale essere pronti e sfruttare al meglio ogni occasione».

Tradotto: «Lo sviluppo di sinergie e strategie delle strutture ricettive e dei bed and breakfast del territorio può edificare un pezzo nuovo di economia e turismo. Vogliamo invitare gli albergatori a investire sui bike-hotel e sulle attrezzature in grado di rispondere alle necessità di tutti i ciclisti. Con servizi specializzati, come locali protetti per la custodia delle bici, kit-bike con gli strumenti per la manutenzione e la riparazione, spazi per i massaggi, attrezzature per il lavaggio, alimentazione specifica, materiali su itinerari e informazioni su news, eventi e manifestazioni. Oltre a collaborazioni con le guide cicloturistiche già presenti, tra l’altro, nel territorio». Anche perché, chiude il presidente della Provincia, «stiamo diventando sempre più la provincia della bici…».