Pesaro- La decisione anticipata dall’ad di Ferrovie dello Stato Moretti a Ricci, tre giorni fa. Soddisfatto anche Minardi, tra i promotori della battaglia
martedì, 15 maggio 2012 17:59
No Comments
lunedì, 14 maggio 2012 10:49
No Comments
Fano- Seguo con attenzione il dibattito che sta caratterizzando la gestione e il futuro del servizio idrico.
Ho detto più volte che le motivazioni, portate avanti dal Comitato per l’acqua pubblica, hanno di fondo un principio che condivido, non per niente ho sostenuto anche io il referendum dello scorso anno.
Con onestà intellettuale do’ atto al Comitato che hanno delle buone motivazioni, mi aspetterei che, con altrettanta onestà intellettuale, mi si riconosca un lavoro serio e onesto svolto in questi anni.
- Se oggi a Fano si può ancora discutere su come gestire in futuro un bene prezioso come l’acqua è perché questa Amministrazione non l’ha ancora privatizzata come hanno fatto, invece, gran parte dei comuni della nostra Provincia e la Provincia stessa;
- all’indomani del Referendum dello scorso anno invitai personalmente il Presidente Spacca e la Giunta regionale a convocare un tavolo con gli amministratori locali per creare una Azienda regionale di gestione dell’acqua, cosa oltretutto che non è mai avvenuta.
La differenza tra chi amministra e chi invece non ha ruoli di Governo, ma solo di opposizione, è che a volte occorre mediare tra le posizioni di principio che si condividono personalmente e le condizioni di legge che ti spingono e obbligano a fare scelte diverse. Tuttavia, ritengo che per quanto riguarda i servizi inerenti l’acqua, ci siano ancora possibilità di scelta che possano coniugare in modo positivo i principi che mi animano e le normative vigenti.
Spero che in questo percorso il Comitato tenga un atteggiamento aperto verso questa Amministrazione e non prenda invece posizioni dettate meramente dall’appartenenza politica.
venerdì, 11 maggio 2012 20:08
No Comments
Urbino-Il direttore Acquarone entusiasta per l’accoglienza di Pesaro e Urbino. Il presidente: «Ora serve continuità: investimenti nelle strutture ricettive per lo sviluppo del cicloturismo»
«Due giornate straordinarie per la promozione del territorio. Cartoline in mondovisione dalla provincia che rimarranno impresse a lungo. Grazie alle immagini spettacolari rimbalzate dagli elicotteri, il riscontro è stato incredibile. Il mix di colori, dal rosa al blu del mare, passando per il verde e il giallo delle ginestre, ha “bucato” il video. E in tanti, da fuori, si sono già prenotati per le vacanze». La carovana, dopo lo sprint di Cavendish a Fano, si è già rimessa in moto da Urbino, con i Torricini sullo sfondo. Altro spot, altro abbraccio collettivo all’evento pop-nazionale. Matteo Ricci si è mischiato ai cicloamatori, nelle strade, in mezzo alla folla. Prima sul San Bartolo, a Fiorenzuola di Focara.
Poi a Fano, sul traguardo di viale Gramsci. Infine nel Montefeltro, per il saluto conclusivo. O meglio, l’arrivederci. Perché «quando il territorio vive eventi come questo dà il meglio di sé», ribadisce il presidente, mentre sfilano Basso, Hunter, Goss, Pozzato. «E ora serve continuità». Tanto che Ricci è già andato in fuga per il prossimo anno: «Ieri, a cena con il direttore della corsa rosa Michele Acquarone, abbiamo parlato dell’edizione 2013. Anche perché l’organizzazione è rimasta letteralmente entusiasta dell’accoglienza del territorio. E noi abbiamo già chiesto una tappa importante, facendo valere il nostro lavoro e il credito di reputazione accumulato in questi anni, grazie alle capacità e alla competenza di Alighiero Omicioli». Il legame tra la provincia e il Giro, dunque, si salda ulteriormente. Con alte probabilità di rivedere presto la carovana da queste parti. Non solo: «Il Giro – continua Ricci – è un volano formidabile per il cicloturismo. In centinaia, anche a distanza di anni, tornano sulle strade delle tappe per rivivere le emozioni dei professionisti. Per questo, è fondamentale essere pronti e sfruttare al meglio ogni occasione».
Tradotto: «Lo sviluppo di sinergie e strategie delle strutture ricettive e dei bed and breakfast del territorio può edificare un pezzo nuovo di economia e turismo. Vogliamo invitare gli albergatori a investire sui bike-hotel e sulle attrezzature in grado di rispondere alle necessità di tutti i ciclisti. Con servizi specializzati, come locali protetti per la custodia delle bici, kit-bike con gli strumenti per la manutenzione e la riparazione, spazi per i massaggi, attrezzature per il lavaggio, alimentazione specifica, materiali su itinerari e informazioni su news, eventi e manifestazioni. Oltre a collaborazioni con le guide cicloturistiche già presenti, tra l’altro, nel territorio». Anche perché, chiude il presidente della Provincia, «stiamo diventando sempre più la provincia della bici…».





