Category: Marche
Arrestato un ex sacerdote.
carabinieri

carabinieri

Carabinieri di Isola del Piano e di Pesaro, che ieri, dopo un’indagine  coordinata dalla procura della Repubblica di Urbino, hanno arrestato su  richiesta del gip un ex prete di 44 anni, A. B.  gia’ parroco di Isola del Piano, ridotto allo stato laicale dalla Santa sede un anno fà.

Da quasi 11 anni l’uomo aveva una relazione con un ragazzo della sua ex  parrocchia, un ‘prescelto’, colmato nel tempo ”di continue attenzioni, anche  fisiche”, come si legge nell’ordinanza del gip.

Un rapporto che negli anni aveva però perso ogni  contenuto di spontaneità  e reciproca partecipazione,  per trasformarsi in una  forma di  controllo di predominio che A. B., docente in alcune scuole private ad Ancona e Rimini, esercitava nei confronti del suo amante,  ridotto in uno stato di frustrazione, e degradato a mero oggetto della concupiscenza e della libidine  dell’indagato”.

Il giovane, un operaio del posto, aveva tentato a piu’ riprese di allontanarsi dal suo sfruttatore gia’ a partire dal 2005. Si era fidanzato con una ragazza di 27 anni, tenuta all’oscuro di tutto: ma ogni volta A.B.  reagiva, secondo l’accusa, in modo violento e isterico.  Lo minacciava di rivelare tutto alla famiglia e agli amici.

Il 3 dicembre scorso A.B.  ha squarciato le gomme dell’auto della fidanzata della vittima, minacciata di morte per avergli ”portato via” l’examante. Indagando su quello che sembrava un semplice atto vandalico, i carabinieri hanno scoperto cosa c’era dietro.

 

I pm Alessandro Cannevale e Irene Lilliu hanno chiesto e ottenuto dal gip un’ordinanza di custodia cautelare, e A.B. e’ stato messo agli arresti domiciliari con le accuse di stalking, violenza sessuale continuata e danneggiamento aggravato in concorso con ignoti. L’uomo era gia’ stato indagato in passato per alcuni furti d’arte nelle chiese.

 

 
Direttiva Europea sulle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo
Rotonda

Rotonda

Senigallia- Domani giovedì 23 febbraio importante e fondamentale confronto al Ministero del Turismo tra Regioni e Governo su Demanio Marittimo e Direttiva Bolkestein.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale vogliono sostenere con forza gli argomenti che saranno rappresentati al tavolo del confronto in difesa e a tutela del nostro turismo balneare e delle nostre eccellenze imprenditoriali del settore. Ciò anche richiamando la mozione che con voto unanime è stata approvate il 6 luglio 2011 dal Consiglio Comunale.

 

Infatti la direttiva europea sulle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo assesta un colpo gravissimo all’Italia, non giustificabile se non con la mancanza di un’adeguata visione dei problemi italiani, soprattutto da parte dei Paesi del Nord Europa, dove ci sono condizioni climatiche profondamente diverse e dove le strutture turistico-balneari sono sostanzialmente assenti. La stessa direttiva rischia di produrre, per gran parte delle piccole realtà imprenditoriali attualmente concessionarie, una vanificazione degli sforzi compiuti in lunghi anni di lavoro nella creazione del valore economico degli stabilimenti balneari e nella creazione di un sistema di interrelazioni con le altre imprese del settore turistico ricreativo.

 

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale si impegnano:

- ad agire, in ogni sede, per sensibilizzare Regione, Governo e Unione Europea sulle peculiarità che caratterizzano le imprese del settore turistico-balneare a Senigallia e per le quali potrebbero essere individuate soluzioni differenti rispetto a quelle previste dalla “direttiva servizi”, proponendo alla Commissione europea modifiche volte a escludere le concessioni demaniali ad uso turistico-ricreativo dalla “direttiva servizi” o a prevedere per esse una diversa applicazione della direttiva medesima, in virtù della specificità del settore, caratterizzato da rilevanti investimenti materiali e occupazionali, della sua unicità a livello europeo, dei motivi di interesse generale, di sicurezza e tutela ambientale previsti dalla direttiva medesima quali fattori di esclusione, del sussistere della libertà di stabilimento in ragione della vastità delle risorse naturali presenti lungo le coste italiane e della conseguente possibilità di rilascio di nuove concessioni;

- a valutare il contenuto del “Small business act” azione comunitaria a difesa delle piccole imprese

- a valutare ogni più opportuna iniziativa al fine di non penalizzare il settore turistico-balneare e i relativi livelli occupazionali;

- a promuovere l’introduzione di una norma transitoria di lungo periodo al fine di realizzare e garantire il principio della tutela dell’affidamento derivante dalla certezza del diritto in considerazione degli investimenti ancora in essere eseguiti dagli attuali concessionari;

- alla luce dell’esigenza di armonizzazione della disciplina codicistica con i principi di derivazione comunitaria, a valutare l’opportunità di una revisione della parte prima del Codice della navigazione, con particolare riguardo all’articolo 49, nella parte in cui esclude ogni indennizzo per il concessionario in caso di devoluzione delle opere allo Stato;

- a proseguire nell’impegno di raggiungere un accordo tra esecutivo, Regioni e rappresentanti delle organizzazioni del settore turistico-balneare sulle problematiche legate alle concessioni demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo, al fine di giungere alla definizione di un quadro legislativo per il settore fondato su una durata delle concessioni che salvaguardi gli investimenti effettuati dalle imprese stesse.

 
Andrea Agostini lista civica, “senso civico”

 

Porto San Giorgio

Porto San Giorgio

Porto San Giorgio- “Sono a dir poco preoccupato per l’incertezza che regna sovrana sull’organizzazione della prossima Maratona del Piceno-Fermano. Un mese fa lanciai l’allarme per i ritardi sui lavori di organizzazione del principale evento sportivo della città di Porto San Giorgio e dell’intero comprensorio.

Ora a due mesi dalla presunta data della Maratona, sono anche allibito. Sì, data presunta, visto che non si ha comunicazione ufficiale del giorno prestabilito per lo svolgimento dell’evento. Mi chiedo se il Comune, in amministrazione straordinaria guidata dal commissario prefettizio Marcella Conversano, abbia ratificato una qualsiasi data. Le scuole cittadine e del Fermano, che hanno sempre partecipato numerosissimi con i loro giovani studenti alla Maratonando (la competizione riservata ai bambini) non sanno ancora nulla. E per di più mi giunge all’orecchio che il villaggio Maratona potrebbe essere istallato nell’area dell’ex Grand Hotel. Vorrei capire se la scelta è stata ben valutata.

Faccio presente che in quell’area, come è consuetudine quando si è in campagna elettorale, verranno istallate le bacheche per i manifesti elettorali già da giorni prima della Maratona del Piceno-Fermano, un problema che si aggiunge ai costi per adeguare l’area, in disuso da ormai troppi decenni, ad accogliere il villaggio. Delle disposizioni per la chiusura del traffico cittadino durante lo svolgimento della competizione non si sa nulla, come nemmeno degli eventuali provvedimenti in materia di sicurezza.

Nelle ultime tre edizioni della Maratona del Piceno-Fermano organizzate dal mio assessorato allo sport e dall’ufficio sport del Comune di Porto San Giorgio, abbiamo coinvolto ben 150 volontari provenienti dalle varie associazioni sportive cittadine per dare man forte a Polizia Municipale e Protezione Civile. I tanti volontari hanno sempre risposto presente alla richiesta di aiuto per grande ed encomiabile spirito di collaborazione. Oggi invece le associazioni sportive non sanno ancora nulla dell’evento. Non vorrei che il lavoro del mio assessorato e dell’ufficio sport del Comune di Porto San Giorgio sia vanificato nell’edizione 2012. La Maratona del Piceno-Fermano è e deve rimanere un evento di sport, un grande appuntamento per Porto San Giorgio e per la Provincia tutta”.